sabato 10 dicembre 2011



Adesso è Natale:
sui picchi dei monti e nelle valli
c’è l’atmosfera dolce della festa
che tutti cuori induce ad esultare.
Ci soffermiamo un attimo a pensare
e vediamo che i propositi son buoni:
i poveri e gli afflitti vogliamo aiutare
ché sulla cruenta terra che abitiamo
con luce Divina è giunto il Salvatore.
Anche quest’anno, tradizione vuole
che noi ci si interessi del fratello
che accanto alla nostra abitazione
vive di fatiche e stenti, nel dolore:
così è di oggi, l’essere più buoni!
Egli è venuto per salvare il mondo
è nato nella culla del perdono
per sanar le nostre putride ferite;
per portare al debole il conforto.
È nella fede che ci insegna
a trovare la sua luce, nel dolore;
è nato per redimere il peccatore
per portar la pace nel cuore del violento;
togliere agli afflitti le pene del cuore.
È nato per portare nuova vita
dove non esiste più speranza;
per ridarci la gioia dell’Amore
e noi, dobbiamo farne tesoro.
Facciamo sì che sia un Natale diverso:
preghiamo che venga un tempo migliore
e non il buonismo di un solo giorno
ma che ci entri il Natale nel cuore!

Era lei, la neve
di Evgenij Evtusenko

E un mattino
appena alzati, pieni di sonno,
ignari ancora,
d'improvviso aperta la porta,
meravigliati la calpestammo:
Posava, alta e pulita
in tutta la sua tenera semplicità.
Era
timidamente festosa
era
fittissimamente di sè sicura.
Giacque
in terra
sui tetti
e stupì tutti
con la sua bianchezza.


La neve cade
Boris Pasternak

La neve cade, la neve cade
Alle bianche stelline in tempesta
Si protendono i fiori del geranio
Dallo stipite della finestra:
La neve cade e ogni cosa è in subbuglio,
ogni cosa si lancia in un volo,
i gradini della nera scala,
la svolta del crocicchio.
La neve cade, la neve cade,
come se non cadessero i fiocchi,
ma in un mantello rattoppato
scendesse a terra la volta celeste.
Come se con l'aspetto di un bislacco
Dal pianerottolo in cima alle scale,
di soppiatto, giocando a rimpiattino,
scendesse il cielo dalla soffitta.
Perché la vita stringe. Non fai a tempo
A girarti dattorno, ed è Natale.
Solo un breve intervallo:
guardi, ed è l'Anno Nuovo.
Densa, densissima la neve cade.
E chi sa che il tempo non trascorra
Per le stesse orme, nello stesso ritmo,
con la stessa rapidità o pigrizia,
tenendo il passo con lei?
Chi sa che gli anni, l'uno dietro l'altro,
non si succedano come la neve,
o come le parole d'un poema?
La neve cade, la neve cade,
la neve cade e ogni cosa è in subbuglio:
il pedone imbiancato,
le piante sorprese,
la svolta del crocicchio.





Grazie oh Signore

di Silvano Montanari

Sui verdi campi e sui ruscelli argentei
cade silente l’atmosfera bianca e leggera:
coltre più candida, or, veste la Natura:
stelle magiche di ghiaccio si procura.

L’ora che passa raggiunge la sua meta
ove si perdono gli eventi già vissuti
festanti, tutti uniti, nella tarda sera
si canta un inno che funge da preghiera.

Il Creatore del Mondo, giunto sulla scena
in quella mangiatoia riscaldata a fiato
inizia il suo cammino fra noi Uomini
a insegnarci la bellezza del Creato.

La Fede, è la nostra risorsa migliore
ci aiuta a definire il nostro approdo
in mezzo a questo mare tempestoso
che nel gorgo della vita ci trascina.

L’inizio e la fine, l’alfa e l’omega:
a Lui, si avvicinano i martiri e i Santi
nel gaudio del cielo, si ispirano i poeti
gioia, è veramente tanta, questa sera.

S’illumina di quest’astro l’atmosfera;
di ninnoli brillanti si riveste il cielo;
cantano gli Angeli tutti quanti in coro
dolci litanie nell’Anima dei peccatori.

È arrivato tra di noi il figlio di Dio
a calmare nell’Uomo, dell’Anima i dolori;
a scrivere nel taccuino del Divino
la grande fede ed il profondo Amore:
grazie di essere venuto, mio Signore!i

lunedì 5 dicembre 2011








Filastrocca per tutti i bambini,
per gli italiani e per gli abissini,
gli americani ed i francesi,
per quelli neri come il carbone,
per quelli rossi come il mattone,
per quelli gialli che stanno in Cina
dove è sera se quì è mattina,
per quelli che stanno in mezzo ai ghiacci,
e dormono dentro un sacco di stracci
per quelli che stanno nella foresta
dove le scimmie fan sempre festa,
per quelli che stanno di qua o di là
in campagna od in città.
per i bambini di tutto il mondo
che fanno un grande girotondo
con le mani nelle mani
sui paralleli e sui meridiani.
G.Rodari


domenica 4 dicembre 2011

I NANETTI DI BABBO NATALE

Babbo Natale ha come aiutanti dieci nanetti. Ognuno ha un compito
ben preciso da fare. Di seguito le dieci filastrocche di Natale
dedicate a loro.
IL NANETTO DEL PULITO
Azzurrino è ben diverso,
calmo come un cielo terso.
Ama i bimbi ben lavati,
tutti lindi e profumati,
ma se un bimbo è un po' sporchetto
lui lo bagna per dispetto,
e perciò, mio tesorino,


lava, lava il tuo visino.
IL NANETTO DELLA PAPPA
Verdemelo è buffo e grasso,
mangia tutto con gran chiasso.
Ama tavole imbandite
e pietanze ben condite,
ma se un bimbo non ha fame
lui gli tira un bel salame.
E tu, adesso, mangia tutto:
pappa, ciccia ed un bel frutto.
IL NANETTO DELLA NANNA

Sempre stanco è Grigiolino:
non si alza mai al mattino.
Dorme sempre tutto il giorno,
sia in cucina che in soggiorno.

Si trasforma in fantasmino
se non fai il tuo pisolino.


Perciò gli occhi chiudi, dai!
e il fantasma non vedrai.
IL NANETTO DELLA SVEGLIA
Quando poi viene il mattino,
suo fratello Violaspino
s'alza sempre di buon'ora
per andare presto a scuola

e ai bambini senza fretta
suona forte una trombetta.
Perciò alzati, adorata:
la giornata è incominciata.
IL NANETTO DEI CAPRICCI

Aranciocco è allegro assai:
lui non piange quasi mai:
sempre pronto alla risata
che rallegra la giornata,
ma i capricci di un bambino
gli rattristano il visino.
Dai, non fare il capriccetto
che se no piange il nanetto.
IL NANETTO DELL'ORDINE
Rossolone è strano, sai?
Non sorride quasi mai.
Sempre serio è il suo viso:
vuole l'ordine preciso.
Fa versacci a tutto spiano
se il disordine è sovrano.
I balocchi presto, in fretta,
ben riponi, mia bimbetta.
IL NANETTO DELLE COCCOLE
Il più dolce e il più carino
è Bianchino, piccolino.
Lui controlla i più virtuosi
con la mamma affettuosi:
dorme solo se i bambini
danno tanti bei bacini.
Perciò abbracciami, su, svelta!
che Bianchino si addormenta.
IL NANETTO DEI COMPITI

Marroncino è sempre pronto
a studiare e a far di conto:
libri, penne e colori
sono tutti i suoi tesori,
e se un bimbo è un po' svogliato
lo colora verde prato.
Su, finisci il compitino,
fai contento Marroncino.
IL NANETTO DEL RISPETTO
Limondoro è un po' monello,
dispettoso e birbantello.
Lo scherzetto con lui tocca
a chi sempre mette bocca.
Se un bambino è sapientone
lui gli spruzza del limone.
Perciò adesso ascolta e taci
e alla mamma dai bei baci.
IL NANETTO DEI NANETTI




Il più forte e il più importante
è Nerino, gran birbante.
Lui vorrebbe comandare:
bimbi e nani controllare

e nell'ombra scura sta
e nascosto resterà
fino a quando un bel bambino
gli sorride sul visino. Perciò, bimba, ridi, dai!










Luci di Natale che brillano
Nella fredda notte di dicembre;
Alberi tutti vestiti con orpelli
Sono un bello spettacolo.

Presenta ed etichettate
E posto sotto l'albero;
Bambini guardano e si chiedono
Quello che può ricevere.

Gente che corre qua e là
Con poco tempo da condividere;
Molti hanno dimenticato
Perché il Natale è lì.

Tante cose da acquistare,
Tante cose da fare;
Avete smesso di pensare
Che Natale significa per voi?

Per alcuni significa solo soldi
E quanto può fare;
Per altri, solo un rituale,
Un gioco di dare e avere.

Natale è più di questo,
Una volta che tutti devono condividere;
Figlio di Dio fatto scendere su di noi,
I nostri peccati per lui da sopportare.

L'amore che ha dimostrato,
Il dono che egli ha dato;
Dovrebbe brillare sopra ogni altra cosa,
Ad ogni stagione natalizia.

  - Autore sconosciuto

 



Arriva Babbo Natale e che vuole dire
"Spero che hanno un grande giorno di Natale."

Una giornata piena di felicità, gioia e amore,
Con il pensiero riverente di Dio sopra.

Una giornata per apprezzare la vita che viviamo,
Non solo a pensare di doni che noi diamo.

Abbiamo fretta e corse 'til la spesa è stata fatta.
Ora, per rilassarsi e godersi il divertimento.

I piccoli in attesa di Babbo con gioia.
Una cosa meravigliosa per gli adulti da vedere.

Li abbraccio e li amo e dire loro "buona notte".
Faranno svegliare la mattina con gli occhi lucidi brillanti.

Presto - troppo presto - faranno capo per l'albero.
Ma, oh che gioia per voi e per me.

Buon Natale a tutti e quelli che stanno a cuore.
Che la vostra giornata sia riempita di calda allegria natalizio.